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Assisi in un giorno

L'itinerario che ti suggeriamo per visitare Assisi in un giorno

Visitare una città, un parco, un museo o qualsiasi altro luogo non può avere un limite temporale oggettivo. Non c’è una tempistica adatta per svolgere una qualsiasi visita. Il coinvolgimento è sempre soggettivo e dare una tempistica ideale per un qualsiasi luogo è sempre sbagliato.

Qui non vogliamo infatti dirvi cosa dovreste vedere ad Assisi e quanto tempo dovreste dedicarci. Al contrario cerchiamo di dare un’ispirazione qualora abbiate solamente un giorno per visitare Assisi. Cosa vedere ad Assisi in un giorno? Ecco, noi siamo del posto, conosciamo bene l’Umbria, ci siamo nati e vissuti. Quindi come un qualsiasi amico a cui potreste rivolgere questa domanda, cercheremo di darvi delle dritte. E consigliarvi un itinerario da poter svolgere in una giornata intera.

La partenza potrebbe essere Piazza Matteotti. Qui c’è un grande parcheggio a pagamento e potrete lasciare l’auto direttamente lì oppure scendere a questa fermata con gli autobus di linea.

Molti sono i parcheggi disponibili ad Assisi, la maggior parte privati, ma se sarete fortunati vicino al parcheggio di Porta Nuova, ci sono alcuni posti gratuiti. Altrimenti qualsiasi altro parcheggio andrà benissimo.

Entrate quindi nella parte vecchia di Assisi da Via del Torrione e proseguite lungo il vicolo. In fondo alla via, sulla sinistra, si aprirà davanti ai vostri occhi una piazza, che rappresenta l’ingresso alla Cattedrale di San Rufino, il patrono di Assisi, morto martire nel III secolo d.C. Gettato nel fiume Chiascio con un’enorme pietra al collo, nel luogo dove oggi sorge un piccolo paese di nome Costano.

Cattedrale di San Rufino

La chiesa che vedrete di fronte a voi è la terza costruita in questo luogo, terminata nel 1100 dall’architetto Giovanni da Gubbio. Gli interni furono invece disegnati dall’architetto Galeazzo Alessi, che decise di costruirla a tre navate con campate ad archi a tutto sesto. A destra è situato un antichissimo fonte battesimale in marmo, dove sembra fossero stati battezzati San Francesco, Santa Chiara e Federico II di Svevia. Proseguendo si può entrare nella cappella del Santissimo Sacramento, una raffinata opera barocca.

Sulla navata sinistra sarà addirittura possibile vedere la base muraria di una cisterna romana, a dimostrazione dell’antichità del luogo dove sorge la chiesa. Potrete inoltre visitare la cripta nei sotterranei.

Uscendo dalla chiesa il nostro itinerario ci porta verso un altro dei punti più rappresentativi della città. Imboccate via Dono Doni che riscende verso via Galeazzo Alessi. All’incrocio continuate a scendere per via Sermei e mentre camminate godetevi i magnifici scorci e i suggestivi vicoli, che non possono mancare, anche in un itinerario di Assisi in un giorno. Quando raggiungete Via Borgo aretino girate a destra, dopo qualche metro, subito dopo l’arco, vi troverete al lato della basilica di Santa Chiara. Qualche altro passo e sarete in piazza Santa Chiara, proprio di fronte all’ingresso principale.

Prima di entrare a visitarne l’interno, fate una piccola sosta e affacciatevi dal balcone della piazza. Godetevi questo momento e la vista sul centro storico di Assisi e sulla Valle Umbra. Uno degli scorci che hanno ispirato San Francesco: “Nihil jucundius vidi valle mea Spoletana”  – “Non ho mai visto niente di più incantevole della mia valle di Spoleto” (come era conosciuta allora).

Ricaricate quindi le vostre energie ed entrate nella Basilica di Santa Chiara. Costruita con la tipica pietra rosa del monte Subasio nel 1257, due anni dopo la canonizzazione di Chiara.

visita guidata di Assisi, vista basilica di Santa Chiara
Santa Chiara di Assisi

Fu progettata per includere al suo interno la Chiesetta di San Giorgio, che inizialmente ospitava le spoglie di Francesco e Chiara, per poi essere trasferite nelle cripte delle rispettive chiese. In ciò che resta di questa chiesa ora sorge la cappella di San Giorgio, che ospita il famoso Crocifisso di San Damiano dal quale pare che Cristo parlò a san Francesco chiedendogli di ricostruire la sua casa “Vade Francisce, repara domum meam”. Questo crocifisso venne portato qui dalle monache quando si trasferirono dal convento di San Damiano alla Basilica di Santa Chiara, perché ne vollero proteggere il profondo significato.

Scendendo le scalette che si trovano vicino all’ingresso della cappella si giunge alla cripta, dove giace il sepolcro e una statua della Santa che riposa. Dalla parte opposta degli ambienti è possibile vedere alcune teche con delle reliquie, fra le quali il saio di Francesco e quello di Chiara.

Appena avrete finito di visitare la chiesa percorrete Via Giuseppe Mazzini, che si trova proprio di fronte a voi e godetevi la passeggiata in mezzo ai tanti negozi di souvenir, ristoranti e bar. Fatevi guidare fino alla piazza successiva, cioè piazza del Comune. Appena arrivati troverete la fontana dei Tre Leoni di fronte a voi e continuando, sulla vostra destra, un grande e magnificamente conservato esempio di architettura romana: il Tempio di Minerva. Costruito nel primo secolo dopo Cristo dai romani appunto, si è forse così ben mantenuto perché è stato sempre utilizzato nelle varie epoche: dapprima appartenuto alla Chiesa, per poi passare al comune della città e tornare nelle mani della Chiesa. Oggi vi sorge Santa Maria sopra Minerva.

Appena usciti dal tempio probabilmente sarà ora di pranzo, ma non preoccupatevi, Piazza del Comune è piena di bar e ristoranti dove potrete rifocillarvi oppure semplicemente stare seduti sulle scalinate e mangiare un panino.

La prossima ed ultima tappa è forse la più impegnativa, ma senza dubbio la più interessante. Una sorta di premio alla fine dell’itinerario di Assisi in un giorno. Scendete per via Portica e percorrete ancora una serie di viuzze e vicoli. Svoltate in via Arnaldo Fortini e percorretela tutta. Al termine della via lasciatevi togliere il fiato dalla fantastica facciata della Basilica di San Francesco.

l'umbria in 3 giorni
S. Francesco Assisi

Sarete di fronte alla Basilica Superiore, proprio sopra la Basilica Inferiore che, a sua volta, sorge sopra la cripta. Un raro esempio di tre chiese sovrapposte. La cripta venne costruita molto dopo, in occasione del ritrovamento delle spoglie del santo, ma le due basiliche vennero costruite a partire dal 1228, la inferiore, e nel 1267 circa, la superiore. Su fermo volere di Frate Elia, ministro generale dell’ordine francescano, che volle suggellare nel tempo l’insegnamento e il messaggio di Francesco, trasmettendolo nella maniera più immortale possibile: attraverso la bellezza. Volle appunto due diverse chiese, con due ambienti e atmosfere ben distinte, proprio a simboleggiare le due vite del poverello. In quella inferiore, più cupa e buia, si voleva rievocare la vita terrena, mentre in quella superiore, alta areata e luminosa, la vita celeste del Santo.

Potrete effettuare il percorso che preferite, dall’alto verso il basso o viceversa. In entrambi i casi troverete un tripudio di opere d’arte, dai dettagli architettonici fino a opere di maestri del calibro di Giotto e Cimabue.

Quando uscirete dal percorso della Basilica avrete sicuramente perso la cognizione del tempo e sarete a fine giornata. Potrete a questo punto ripercorrere in salita Assisi, magari variando il percorso e perdendovi nei suoi vicoli. Ogni viuzza, sentiero e stradina sarà una piccola perla da scoprire. Prendetevela con calma prima di tornare a casa e pensate che c’è molto altro da visitare. Questa volta avevate solo un giorno, la prossima volta….chissà!!

Aggiunto ai preferiti con successo.

Per creare il tuo itinerario avremmo bisogno di qualche informazione in più: indica dunque le date che preferisci, quanti siete e dai un valore ai tuoi interessi, così potremo iniziare a comporre la tua timeline insieme.